Jack White – “Blunderbuss”

“Blunderbuss”, Jack White, 2012.

Il solito Jack White.
Lungi da me l’idea di sminuire il personaggio, l’artista o il disco con questa dichiarazione, però è così: il solito Jack. Ripeto, non è una critica negativa. È vero che appena schiacci il tasto play e senti le prime note di “Missing Pieces,” suonate dall’organo, sai già cosa aspettarti dal disco, ma la forza di Jack è quella di rendere questo suo riconoscibile modo di comporre, questo suo marchio di fabbrica sonoro, un qualcosa di sempre nuovo e intrigante. In Blunderbuss ritroviamo tutte le anime di Jack: ci sono i riff à la White Stripes, le composizioni più aperte tipiche dei Raconteurs, la sua passione per il rock più viscerale. No, non è un innovatore, Jack attinge al passato, al rhythm ‘n’ blues britannico dei Rolling Stones, ai Led Zeppelin, a Nashville, al blues di John Lee Hooker con un pizzico di folk, ma riesce a farlo con una passione e una genuinità così forti che, ascoltando brani come “Hypocritical Kiss” o “Trash Tongue Talker”, non può che scapparci la lacrimuccia.

Facendo una sterile opera di analisi, la prima metà del disco è quella più immediata, quella dei singolacci, dei riff ready-made che catturano l’ascoltatore (come “Sixteen Saltines”). Personalmente preferisco la seconda metà, che forse necessita di qualche ascolto in più per entrarti sotto pelle, ma che una volta fatto non si schioda più da lì. Blunderbuss è un disco che è come un omaggio a un epoca che non c’è più, a un tipo di musica che non suona quasi più nessuno. È un’opera di revival che non ti fa gridare al miracolo, ma che riaccende la fede nel sano vecchio rock ‘n’ roll. E poi, diciamolo, lo stesso Jack White è una di quelle rockstar autentiche, come non ne fanno più al giorno d’oggi.

Tracce consigliate: Freedom At 21, Hypocritical Kiss, Weep Themselves to Sleep, Trash Tongue Talker.

Dr. Musikstein

Annunci

Una risposta a “Jack White – “Blunderbuss”

  1. Non so, a me il disco non convince…sarà che il personaggio mi trasmette un senso diffuso di affettazione eccessiva. Però alcune tracce sono molto belle.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...