Rolling Stones, mezzo secolo di rock ‘n’ roll

Avrò avuto 7, massimo 8 anni e stavo ascoltando la radio nella mia camera, quando una musica mi fulminò improvvisamente. La mia prima volta, la mia prima vera canzone rock, i miei primi Rolling Stones. Qualche tempo dopo avrei scoperto che la canzone che mi aveva cambiato la vita, costringendomi letteralmente a diventare un rocker, era “Jumpin’ Jack Flash”. Da allora non avrei mai più abbandonato i miei Stones. Ora è tempo di nozze d’oro e non posso esimermi dal commemorare i miei eroi.

Esattamente 50 anni sono passati da quell’ormai storico concerto al Marquee Club di Londra, il 12 luglio del ’62, in cui cinque giovani capelloni inglesi salirono sul palco per intrattenere un pubblico leggermente dubbioso, dopo che la Alexis Korner’s Blues Incorporated li aveva “abbandonati” per esibirsi alla Jazz Hour di Radio One. I nomi dei musicisti? Mick Jagger, Keith Richards, i compianti Ian Stewart e Brian Jones più Dick Taylor e Tony Chapman, rispettivamente al basso e alla batteria (poi rimpiazzati da Bill Wyman e Charlie Watts). Da quel trionfante concerto, il gruppo non si sarebbe più voltato indietro, iniziando la sua scalata verso il successo.

Nessuno più di loro (no, neanche i Beatles, certo più creativi, originali e sperimentali) ha saputo catturare e incarnare l’essenza del rock ‘n’ roll; quella carica che arriva dalle loro radici blues, dalla loro passione per il rhythm ‘n’ blues e per il rock di Chuck Berry, quella musica che ti prende allo stomaco e ti obbliga a scatenarti. Sono entrati nell’immaginario di tutti, il loro sound è diventato un modello, ripreso (e pure copiato) dai più grandi. I Rolling Stones, la prima band della storia a scrivere un pezzo -“Satisfaction“- in cui era il riff di chitarra e non il ritornello ad essere canticchiato. Mick, Keith, Brian, Charlie, Bill, Ian (ma anche Ronnie Wood e Mick Taylor), che sono diventati senza alcuna riserva la World’s Greatest Rock and Roll Band. Il frontman totale. Il chitarrista definitivo. Personaggi ancor prima che musicisti. Leggende viventi.

Lee Van der Graaf

Annunci

2 risposte a “Rolling Stones, mezzo secolo di rock ‘n’ roll

  1. Pingback: Pillole di musica #42 | La Lira di Orfeo·

  2. Pingback: Pillole di musica #36 | La Lira di Orfeo·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...