Le chitarre di Jimi Hendrix

jimi-hendrix-guitar-fireQuest’anno si festeggiano i settant’anni dalla nascita di Jimi Hendrix, nato a Seattle il 27 novembre del 1942 e morto il 18 settembre 1970, alla -troppo- giovane età di 27 anni. Durante la breve vita dell’uomo che riscrisse il rock, le leggi della musica (che peraltro non imparò mai a leggere) persero completamente di valore. In particolare, quello che mi ha sempre colpito di Jimi e di cui vorrei parlarvi oggi, era il rapporto con le sue chitarre.

Innanzitutto il fatto che, benché mancino, Jimi utilizzasse esclusivamente chitarre per destri, semplicemente “ribaltandole”. Un vezzo che sviluppò fin dal principio; da quando, all’età di quindici anni, comprò la sua prima chitarra acustica per soli 5 dollari. Questo fatto, apparentemente insignificante, porta con sé una serie di difficoltà pratiche non indifferenti, a partire dal fatto che la spalla inferiore della chitarra si trovava in alto, offrendo così meno spazio per usare la parte alta della tastiera (questo fatto, peraltro, pare non abbia mai costituito un grosso problema per le mani formato extra-large di Hendrix). Tuttavia l’impressione che si ha nell’osservare il dio del rock maneggiare uno strumento “al contrario” è prima di tutto di assoluta nonchalance; quasi una noncurante indifferenza verso le poche ma utili funzioni degli strumenti musicali. Jimi Hendrix sembrava suonare la chitarra elettrica senza preoccuparsi di come una chitarra elettrica andasse suonata o addirittura di come una chitarra funzionasse.

In questo rapporto passionale con lo strumento, va naturalmente citata la sua esibizione al Monterey Pop Festival nel 1967, forse la performance più celebre, in cui il Nostro diede addirittura fuoco alla sua povera Fender Stratocaster (il modello di chitarra che noi tutti associamo a Jimi), scagliandola poi in terra, fino a ridurla in pezzi: un gesto che fece la storia del rock. L’amore e l’odio per l’oggetto, attraverso cui esprimeva tutto se stesso, assunse qui i suoi connotati più drammatici, quasi che a Hendrix non bastasse più “suonare” la chitarra. Quasi che la sua stessa musica incominciasse ad andargli stretta. Poi c’è stato Woodstock, nell’estate del 1969. In quella indimenticabile occasione la chitarra di Jimi Hendrix diventò veramente pericolosa, un’arma con cui lanciare le bombe, che in quelle stesse ore sconvolgevano il Vietnam e inorridivano l’America. Lo strumento si trasformò nuovamente; rumoroso come un cannone e affilato come una spada, deformando e frantumando lo stesso inno americano con una forza mai vista. Su quel palco, Jimi diventò un vero soldato di pace e la chitarra fu la sua arma.

Insomma, non fu mai Jimi Hendrix a imparare a suonare la chitarra, ma fu sempre la chitarra a capire come essere impugnata, suonata e distrutta da Jimi.

Mr. Kite

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2 risposte a “Le chitarre di Jimi Hendrix

  1. Jimi… da un punto di vista chitarristico-sessuale, il più grande di tutti !
    Ottimo articolo, ma non dimentichiamoci del Club27..

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