10 indizi che ci dicono che la nuova band che hai appena scoperto, non andrà oltre l’album di debutto che tieni tra le mani

indiebandL’industria discografica di questi ultimi anni ha le porte girevoli, lo sappiamo. Centinaia di band (perlopiù indie) si avvicendano al top, catturando consensi di pubblico e critica con il loro strabiliante album di debutto, per poi scomparire nel nulla, senza pubblicare il disco da sophomore (i WU LYF vi dicono niente?). O ancora peggio, il secondo album riescono anche a farlo uscire, ma lo sforzo prodotto è così risibile e inadeguato che il lavoro passa sotto il radar e la band pian piano finisce nel dimenticatoio, finendo per sciogliersi. Su questo interessante argomento La Lira di Orfeo vi propone 10-indizi-10 (ma quanto siamo generosi) per riuscire a capire fin da subito che, il fantasmagorico indie-album che ascoltate senza sosta da 5 giorni a questa parte, sarà l’unico lavoro prodotto da quella fantasmagorica indie-band che vi fa sbarellare completamente da 5 giorni a questa parte.

Sì, il titolo è particolarmente lungo, ma solo perché volevamo trollarvi.

  1. La suddetta band utilizza simboli, rappresentazioni grafiche o parole inventate come nome, giusto per confondervi le idee.
  2. Il titolo dell’album di debutto supera i 7 vocaboli e non ha un senso compiuto evidente, a meno che non vi siate appena fatti un acido.
  3. Sostengono di aver inventato un nuovo sottogenere dell’indie rock (sicuramente ci saranno delle “dolci venature folk, alternate a esplosioni sonore e impeti no-wave”).
  4. I titoli dei brani fanno riferimento e/o formano imbarazzanti giochi di parole autoreferenziali sul nome della suddetta band.
  5. Le interviste del chitarrista iniziano sempre con una frase tipo: “dopo questo album avevamo bisogno di prenderci una pausa per focalizzarci sui nostri progetti personali”. Dopodiché cita almeno dieci artisti, con cui è coinvolto nell’immediato futuro per delle collaborazioni e infine fa continui riferimenti non pertinenti alle carriere soliste dei quattro Beatles.
  6. Fanno fare da manager ad uno dei loro amici d’infanzia o alla fidanzata del batterista.
  7. I membri hanno tutti meno di 20 anni e una faccia smorta, butterata e glabra che denota apatia, oltre a un’ovvia incapacità a gestire la pressione dei media.
  8. Si tratta di uno dei mille side-project (di brevissima durata) formati da Damon Albarn.
  9. Il frontman ha un ego ipertrofico e minaccia costantemente di sciogliere la band.
  10. Il frontman ha un ego ipotrofico e non riesce a tenere unito un gruppo composto principalmente da bassisti schiavi dell’alcol, batteristi cocainomani, tastieristi moralmente ambigui e chitarristi sessualmente iperattivi.

Rockabilly Joe

Annunci

Una risposta a “10 indizi che ci dicono che la nuova band che hai appena scoperto, non andrà oltre l’album di debutto che tieni tra le mani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...