Pillole di musica #86

  • Sir Bob Cornelius RifoApriamo con il video dei Bloody Beetroots (nella foto) in compagnia di Sir Paul McCartney e Youth.
  • Che sia una trovata per avere più visibilità o un gesto fatto con le giuste motivazioni, noi siamo con Mos Def, durante la sua protesta nei confronti dell’alimentazione forzata a cui sono sottoposti i detenuti di Guantanamo Bay.
  • Il nuovo album dei Pet Shop Boys è in streaming via Rdio.
  • Il nuovo dei Fuck Buttons, invece, lo trovate su Pitchfork Advance.
  • Torniamo ai video. Questo nasce da una collaborazione tra David Byrne e Jherek Bischoff.
  • Nuovo singolo per il damerino Justin Timberlake.
  • I Pearl Jam si riaffacciano al mondo della musica. Ecco il nuovo brano, tratto dall’album in uscita il prossimo 14 ottobre.
  • Il nuovo disco degli Arcade Fire (ancora senza titolo) uscirà invece il 29 ottobre.
  • Passando a notizie di casa nostra, il nono album dei Marlene Kuntz, “Nella tua luce”, sarà nei negozi dal 27 agosto.
  • Tornano anche i Man Man; ecco “Head On“.
  • Qualcosa inizia a muoversi dal Traffic Festival di Torino: il 30 agosto infatti l’evento di musica gratuito torinese ospiterà la prima tappa del Hai Paura del Buio? 2013 – Il Festival degli Afterhours.
  • Jay-Z e Marina Abramovic, la strana coppia. Leggete il bell’articolo di Hyperallergic.
  • Il 26 aprile scorso il rocker australiano Andrew Stockdale annunciava la fine della sua band, i Wolfmother. Qualcosa però dev’essere cambiato nei progetti del cantante, visto che dopo sole dieci settimane ha annullato tutti i suoi impegni da solista per annunciare la reunion-lampo dei Wolfmother. La band terrà due concerti a Los Angeles il 15 22 luglio e il 17 a Santa Ana: le tre date sono già andate sold out.
  • È polemica tra Thom Yorke, Nigel Godrich e Spotify. Il frontman dei Radiohead e il produttore hanno infatti dichiarato che il celebre servizio streaming non è una cosa positiva per la musica emergente. La piccola protesta ha fatto sì che “The Eraser” di Yorke, “Amok” degli Atoms for Peace e “Ultraista” dell’omonima band di Godrich siano stati ritirati dal catalogo Spotify. Una piccola protesta alla cui base c’è la convinzione che Spotify agevoli il ripetersi di logiche discografiche vecchio stampo, arricchendo quelle multinazionali che già possiedono un  catalogo ricco, a scapito degli emergenti e delle piccole realtà.
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