10 clichés sui nomi dei gruppi musicali anni zero

The ClichésIn ogni periodo storico di intensa attività musicale, c’è sempre stato un certo pattern codificato nella scelta dei nomi dei gruppi musicali. Il nuovo millennio non fa eccezione, anzi, ci ha messo davanti agli occhi una serie di clichés particolarmente gustosi. Ecco quindi la nostra personale selezione dei dieci luoghi comuni più utilizzati dalle band (alternative, indie, rock, metal, pop) nell’ultimo decennio circa.
Nello spirito di tutte le altre Top Ten List, vi ricordiamo che non siete davanti a una classifica. È solamente una lista, ma se vogliamo sbilanciarci, potremmo dire che il vincitore è davvero chi si trova al numero 1. Infine, siamo sicuri ci siano un migliaio di altre band, più o meno famose, che abbiamo omesso dagli esempi, ma a nostra discolpa, possiamo dire che queste liste non hanno la velleità di essere definitive. Riuscirete mai a perdonarci?

  • 1 Black. Il nero è sempre stato un colore che attrae. Elegante, evocativo, misterioso, satanista e chi più ne ha più ne metta. Questo lo rende il complemento ideale per un nome rock veramente ca**uto. No davvero, pensateci. Altrimenti per quale motivo band del calibro dei Black Sabbath, Black Flag, The Black Crowes e Big Black lo avrebbero scelto in tempi non sospetti? Sapete come si dice, «once you go black…»
    Esempi:
    The Black Keys, Black Kids, Black Lips, Black Rebel Motorcycle Club, The Black Angels, Black Country Communion, The Black Heart Procession, Black Eyes, Blackblack, Black Eyed Peas, The Black Dahlia Murder, The Black Ghosts, Blackbird Blackbird, Godspeed You! Black Emperor.
  • 2 Fuck. Scusate il francesismo, ma non posso ignorare il senso di libertà e di anarchia che la “parola con la F” mi trasmette, anche quando si trova all’interno del nome di un gruppo musicale… no scherzavo, ormai la televisione mi ha completamente desensibilizzato.
    Esempi:
    Fucked Up, Fuck Buttons, Starfucker, Holy Fuck, Ima Fucking Gymnist, The Fucking Ocean, Fuckpony, The Fucking Wrath,  Fuck on the Beach, Fuckly (aka Missié GG).
  • 3 Girl. Notare che sono soprattutto i ragazzi a utilizzare maggiormente la parola girl nel nome della propria band. Sicuramente Freud avrebbe qualcosa da dire. O forse i nostri eroi stanno solo cercando di far continuare l’estetica glam metal in un modo tutto loro.
    Esempi:
    Girls, The Girls, Little Girls, A Girl Called Eddy, Dum Dum Girls, Some Girls, Theoretical Girl, Vivian Girls, Fungi Girls, Girls Aloud, Girls in Hawaii.
  • 4 Ghost. Di solito le band con ghost nel nome sembrano volerci dire: «La nostra è una musica misteriosa ed etera». La realtà è che hanno già rotto tre pedali riverbero, a furia di tutte queste “atmosfere rarefatte”.
    Esempi:
    Ghost, Ghost B.C., The Ghost, Ghosts, Ghostpoet, Ghost Loft, Holy Ghost!, We Are Ghost, Team Ghost, Dirty Ghosts, The Black Ghosts, Simian Ghost.
  • 5 Wolf. Là fuori ci devono essere svariati fan di Kevin Costner, perché Wolf, in tutte le sue declinazioni, sembra proprio essere uno dei clichés più sfruttati degli anni ’00. Al di là delle possibili metafore tra il branco e il gruppo musicale, si tratta di un nome così gettonato che, nell’immediato futuro, nessun altra band prenderà neanche in considerazione il lupo come proprio animale totemico. Anche qui abbiamo un paio di predecessori illustri come Los Lobos, Howlin’ Wolf e gli Steppenwolf.
    Esempi: Wolfmother, Wolf & Cub, Patrick Wolf, Wolf Parade, Sea Wolf, We Are Wolves, Peter and the Wolf, Wolf Eyes, Guitar Wolf, AIDS Wolf, Le Loup.
  • 6 Ancora animali. Ma a questo mondo ci sono anche persone che non considerano il lupo come l’animale più fico in circolazione («Buuuh!»). Ecco quindi stendersi davanti a noi una sovrabbondanza di mammiferi e uccelli, più o meno ca**uti, pronti a dimostrarci che le squadre di football americano (e le beat-band italiane anni ’60) non sono le uniche ad abusare dei nostri amici animali. Sì, è vero, qui ho un po’ barato, buttando in un unico calderone tutti questi gruppi/specie differenti, ma ormai è fatta. Solo un dubbio: non sono sicuro se gli Animal Collective e i Wild Beasts debbano rientrare nella lista oppure no.
    Esempi:
    Grizzly Bear, Panda Bear, Minus The Bear, Bearsuit / Deerhunter, Deerhoof / Sparklehorse, Band of Horses, 16 Horsepower / The Unicorns / Tired Pony, Pony Club, New Young Pony Club / White Rabbits, Dirty Little Rabbits, Frightened Rabbit, 7 Year Rabbit Cycle / I Cani, Dogs Die In Hot Cars, Dr. Dog / Arctic Monkeys, Gorillaz / Cat Power / Danger Mouse, Modest Mouse / The Mountain Goats / Fleet Foxes / The Dodos, Doves, Phoenix, The Pigeon Detectives, Swans, Woodpigeon, 2Pigeons.
  • 7 Infanzia infinita. Boy, Kid, Young. Questi sono nomi che sembrano dire: «Siamo giovani, esuberanti, pieni di energia. Ascoltaci, ci amerai!». In realtà il sottotesto è: «Ci stiamo già pentendo della scelta e ce ne pentiremo ancora di più tra una decina d’anni (sempre se non ci saremo sciolti)».
    Esempi: Boys Noize, Badly Drawn Boy, The Whitest Boy Alive, Fall Out Boy, Boy Kill Boy / Black Kids, Cold War Kids, Comeback Kid, Rock Kills Kid / Young the Giant, New Young Pony Club.
  • 8 Sgrammaticati e con cap locks crativi. Niente di più cool che sbagliare apposta il proprio nome, vero? Insomma, l’hanno fatto anche i Beatles! Effettivamente, mettere una doppia dove di fatto non serve può rendere il vostro nome davvero unico. Utilizzare il cap lock a caso, poi, sembra voler dire ai vostri fan «Ehi, guardaci! Siamo eccentrici, divertenti e non sottostiamo alle vostre noiose regole grammaticali!». Forse la verità è che, in questo modo, la ricerca su google risulta molto più semplice, ma voi non ditelo in giro, mica vorremmo farli passare per dei cacciatori di fama, no?
    Esempi:
    Wavves, Mayyors, Nodzzz / Scroobius Pip, Korn, Limp Bizkit, Gorillaz, Weezer / the pAper chAse, tUnE-yArDs, PLS DNT STEP.
  • 9 Ripetizioni. Per essere sicuri, ma proprio sicuri sicuri, che nessuno si dimentichi il loro nome.
    Esempi: Everything Everything, Yeah Yeah Yeahs, Xiu Xiu, Man Man, Radio Radio, Rah Rah, Shout Out Out Out Out, Polka Dot Dot Dot, Blackblack, Magic Magic, Die! Die! Die!, Blackbird Blackbird.
  • 10 Punti esclamativi. A volte una band sente la necessità di sottolineare quanto essa sia energica, brillante ed esuberante, servendosi di un espediente grafico. Per farlo niente di meglio di un bel punto esclamativo. Sfortunatamente non sempre questo manifesto tipografico rispecchia la musica effettivamente prodotta dal gruppo, ma cosa volete? La cosa davvero importante è rendersi conto di come tutti questi nomi riescano a essere incredibilmente eccentrici e rivoluzionari in maniera omologata.
    Esempi:
    !!!, You Say Party! We Say Die!, ¡Forward, Russia!, Godspeed You! Black Emperor, The Go! Team, Panic! At The Disco, Captured! By Robots, Los Campesinos!, Die! Die! Die!.

Pink

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