10 indizi che ci dicono che il punk è morto

Quindi il punk, inteso come movimento glorioso nato alla fine dei ’70s “musica + attitudine rivoluzionaria”, è morto per davvero? Secondo il nostro Lee Van der Graaf purtroppo sì, ma si sa che il vecchio Lee c’ha questa predisposizione alla ribellione gratuita che, in confronto, John Lydon gli spiccia casa.

  1. Prima di ogni altra cosa, l’indizio principe è proprio John Lydon che fa la pubblicità del burro Country Life.
  2. Poi ci sarebbe questa compilation jazz, uscita a nome Henry Rollins (e se non conoscete Henry Rollins vi conviene iniziare a scaricarvi qualche disco dei Black Flag).Henry Rollins
  3. Non potevano mancare gli emo post-anni 2000 (più da un punto di vista estetico/culturale, che come musica). emo
  4. Ma anche a voi, a vedere questa foto di dove un tempo sorgeva il mitico CBGB, vi scende una lacrimuccia?Ex CBGB
  5. Poi ci sarebbe questo cuscino.One Direction pill
  6. E questa maglietta. justin bieber t-shirt
  7. E quest’altra maglietta. Disney Joy Division shirt
  8. Naturalmente i canadesi (dio li abbia in gloria). canadiangraffiti
  9. E poi, insomma, lo cantavano pure i Crass.
  10. Chiudo con sdegno e con i Green Day (qui con tanto di duckface da parte del frontman Billie Joe).Green Day

Lee Van der Graaf

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...