See you soon, Chris Walla

Chris WallaMi vergogno un po’ a raccontare come ho conosciuto i Death Cab For Cutie, ma come si dice in questi casi, via il dente e via il dolore: me li ha fatti conoscere il telefilm The O.C., nel quale uno dei suoi protagonisti (Seth) è un fan sfegatato del gruppo. Il primo brano a comparire nella serie? “A Movie Script Ending”, tratto dal disco The Photo Album. Da lì in avanti è stata una discesa tormentata a reperire ogni album pubblicato dai DCFC fino ad allora.

Ma è con Transatlanticism che la mia condizione è divenuta quasi una malattia: quell’album, per una ragazza di sedici anni, aveva dentro un po’ tutto. Era struggente, malinconico e sembrava scritto apposta per le emozioni di una liceale. Insomma, chi non si è mai sentito allo stesso tempo incredibilmente intelligente e dannatamente confuso? Poi c’è stato Plans e, successivamente, il mio preferito, Narrow Stairs: “I Will Possess Your Heart” è un gioiello che ancora oggi non manca da nessuna mia playlist. Sono due album in cui i DCFC diventano davvero una band e si sente che non sono solamente Ben Gibbard, il cantante. Più uscivano album e più rinveniva in acqua due il chitarrista Chris Walla, che conquistava la mia attenzione, canzone dopo canzone. Elegante, mai invadente, con i suoi riff raffinati ma orecchiabili; sono sue le ossa su cui la band riesce sempre a costruire quelle splendide canzoni.

Ora scopro che, dopo diciassette anni di onorato servizio, proprio Walla (che oltre a suonare nei DCFC è anche un produttore di successo nella comunità indie) ha deciso di lasciare la band di Bellingham. La motivazione? Semplicemente la voglia di andare avanti, di lanciarsi in altri progetti, di “provare cose nuove”; e per come sono fatta io, non me la sento di dargli torto. Ci sono momenti in cui ci rendiamo conto che è venuto il momento di passare oltre, senza per questo, rinnegare il nostro passato [“Mi mancherà essere un quarto di questa band, e sosterrò qualunque cosa i Death Cab for Cutie sceglieranno per me. Sono profondamente grato a Ben, Nicke Jason per le esperienze che hanno definito la mia vita da adulto. Grazie davvero”]. Il suo testamento con i DCFC è l’ottavo album (ancora senza titolo) che vedrà la luce a inizio 2015: Walla ha infatti assicurato che continuerà a collaborare durante le registrazioni e il processo creativo del disco. So già che sarà dura ascoltarlo, pensando che, una volta finito il disco, non potrò sentire quei quattro suonare assieme per chissà quanto tempo. Ma sono anche sicura che Chris si reincarnerà artisticamente in qualche modo, perciò mitigo questo senso di smarrimento e attendo, fiduciosa.

Concludo segnalandovi un video dove potete vedere la versione dal vivo di “Marching Bands of Manhattan”, tenutasi durante il concerto di commiato di Walla, al Rifflandia Festival  (Victoria, British Columbia). L’abbraccio alla fine del brano vale più di tutto quello che ho scritto finora.

C U Soon, Chris.

Karen “Mrs.” November

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...