Speciale Oscar 2015: i vincitori musicali

87th-academy-awards-the-oscars-Oscar-Promo-Key-Art_Neil-Patrick-Harris-Portrait-s-719x400Ieri notte si è svolta la cerimonia degli Academy Awards. Noi de La Lira di Orfeo ce ne occupiamo, come al solito, con un occhio di riguardo per i premi a sfondo musicale.

Best Original Score
Vincitore della Migliore colonna sonora è la soundtrack di Grand Budapest Hotel, composta da Alexandre Desplat. Desplat aveva già lavorato in precedenza con Wes Anderson, collaborando per film come Fantastic Mr. Fox e Moonrise Kigdom. Mettendo da parte brani originali della cultura pop anni ’60, Wes Anderson lascia libero Desplat di accompagnare le atmosfere fantastiche del film con una scaletta di brani incredibilmente adatta. Il compositore mischia il folklore musicale dell’europa dell’est a decine di influenze differenti (dalla musica classica barocca, al flamenco, passando per il Carl Orff di “Gassenhauer” e al Thomas Newman di Lemony Snicket) in maniera eclettica e fanciullesca. La colonna sonora della pellicola di Anderson ha battuto quella di The Imitation Game (curiosamente composta dallo stesso Desplat), di Interstellar (Hans Zimmer), di Mr. Turner (Gary Yershon) e di La teoria del tutto (Jóhann Jóhannson).

Best Original Song
Il premio alla miglior canzone, invece, è stato vinto da “Glory”, di John Legend e Common, tratta dal film Selma – la strada per la libertà. Già premiata ai Golden Globe, la canzone è un soul dove la voce di Legend emoziona, mentre gli intermezzi hip hop davvero ispirati del rapper Common raccontano un’epopea fatta di resistenza. La canzone non è significativa solo perché documenta una parte di storia moderna che non deve essere mai dimenticata, ma anche perché lega il passato al presente, Rosa Parks a Ferguson, Missouri: da Martin Luther King, Jr. si arriva fino ai fatti di cronaca più recenti, che coinvolgono la polizia e la comunità nera americana e che mostrano come l’integrazione raziale più completa sia, purtroppo, ancora lontana. “Glory” lascia a bocca asciutta brani come “Everything is Awesome” di Shawn Patterson, “Grateful’ di Diane Warren, “I’m Not Gonna Miss You” di Glen Campbell e Julian Raymond e “Lost Stars” di Gregg Alexander e Danielle Brisebois.

Karen “Mrs.” November

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